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Elisa
Toffoli nasce a Monfalcone (Gorizia) il 19 dicembre 1977.
Fin da bambina esprime una grande sensibilità artistica: danza,
dipinge, recita e scrive racconti. L’amore per l’arte cresce con le
poesie di Rudyard Kipling e le liriche poetiche di Jim Morrison, ma la
naturale evoluzione del suo talento si esprime nella musica: all’età
di undici anni scrive i suoi primi testi e compone melodie.
1995
All’età di sedici anni incontra a un provino Caterina Caselli, che
intuisce subito il suo talento: l’anno dopo Elisa firma con la Sugar
il suo primo contratto discografico.
A diciotto anni parte per Berkeley, dove al Fantasy Studio lavora alle
canzoni dell’album d’esordio Pipes & flowers.
1997
A fine maggio esce il primo singolo singolo Sleeping in your hand. Il 22
settembre viene pubblicato l’album Pipes & flowers, prodotto da
Corrado Rustici, che in poco tempo conquista il triplo disco di platino
in Italia. Elisa è autrice di tutti i testi, scritti in inglese, e
delle musiche.
1998
Da Pipes and flowers sono estratti tre singoli: Sleeping in your hand,
Labirinth e A feast for me. Elisa vince il Premio Tenco e il P.I.M.
(Premio Italiano della Musica) come miglior opera prima. Si dimostra
eccellente performer live con l’esibizione all’Heineken Jammin’
Festival di Imola e come special guest nel tour europeo di Eros
Ramazzotti. In ottobre incide il singolo Cure Me - prodotto da Darren
Allison (Skunk Anansie, Spiritualized) – che è inserito nella
ristampa del cd Pipes & Flowers.
2000
Il 5 maggio esce il secondo album: Asile’s World (Asile è
semplicemente Elisa scritto al contrario), anticipato dal singolo The
Gift, una canzone dedicata a sua madre. Il disco è firmato dai
produttori Darren Allison, Howie B (U2, Bjork), Roberto Vernetti, Mauro
Malavasi e Leo Z. Di questo album vengono pubblicati altri due singoli:
Happiness Is Home e la title-track Asile’s World.
2001
Incide la sua prima canzone in italiano: Luce (tramonti a nord est),
scritta nel dicembre del 2000 e prodotta da Corrado Rustici. Il
videoclip è girato da Luca Guadagnino.
Il testo originale in inglese, tradotto da Elisa con sua mamma, vanta la
collaborazione di Zucchero nella versione in italiano. Con questo brano
Elisa vince il Festival di Sanremo 2001, accompagnata dagli archi del
Solis String Quartet. La giuria di qualità – presieduta da Gino Paoli
– inventa un premio apposta per lei: miglior interprete del festival.
Elisa canta a Bologna davanti a ventimila persone per l’apertura del
Futurshow, a Genova al Goa Boa, inserita in un cast internazionale che
comprende Manu Chao e Tricky e al concerto di Natale in Vaticano.
Il 9 novembre esce il terzo album Then comes the sun e la sera viene
eletta miglior artista italiana agli Mtv European Music Awards di
Francoforte. Il 26 novembre vince tre premi agli Italian Music Awards
come miglior artista femminile, miglior singolo e miglior composizione
musicale.
Heaven out of hell – dedicato alla mamma come Gift di Asile’s world
– è il primo singolo dell’album Then comes the sun. Alessandro D’Alatri
ne gira il videoclip, cui partecipano i campioni mondiali di pattinaggio
su ghiaccio Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio e gli attori
Stefania Rocca e Fabio Volo (protagonisti del film Casomai, diretto
proprio da D’Alatri). Il 2001 si chiude con il concerto del 31
dicembre nella piazza di Olbia.
2002
A fine febbraio Elisa canta l’Inno di Mameli – riarrangiato da
Michele Centonze (Jovanotti, Pavarotti per il Pavarotti & Friends)
in chiave jazz – durante la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici
invernali di Salt Lake City (Usa): la sua esibizione è una sorta di
passaggio delle consegne a Torino, dove nel 2006 si svolgeranno le
prossime Olimpiadi della neve.
In primavera canta alla Festa del Primo Maggio in piazza San Giovanni e
al Pavarotti & Friends, dove duetta con il Maestro nel brano Voglio
vivere così (col sole in fronte). Arrivano nuovi trionfi al P.I.M.
(Premio Italiano della Musica): miglior artista femminile e miglior
singolo, naturalmente il pluridecorato Luce (tramonti a nord est).
In agosto l’album Then comes the sun diventa doppio disco di platino
in Italia ed è pubblicato in oltre venti nazioni – fra cui Regno
Unito, Francia, Germania, Spagna e Olanda. Il disco è un greatest hits
dei tre album di Elisa.
Rainbow è il secondo singolo tratto dal cd Then comes the sun. La terza
canzone è Dancing, inserita nella colonna sonora di due film: A time
for dancing di Peter Gilbert e Casomai di Alessandro D’Alatri.
Nel mese di ottobre Elisa debutta al Teatro Massimo di Palermo come
protagonista di “Ellis Island”, un’opera musicale sul tema
dell’immigrazione con musiche di Giovanni Sollima, la regia di Marco
Baliani e i testi di Roberto Alajmo.
A dicembre guadagna tre nomination agli Italian Music Awards: miglior
artista femminile, miglior album e miglior tour. Un altro riconoscimento
arriva dai curatori del Dizionario Biografico Friulano, che inseriscono
Elisa Toffoli fra i personaggi “vip” del Friuli.
Per il secondo anno consecutivo, si esibisce al concerto di Natale in
Vaticano.
2003
Torna a cantare in italiano: interpreta una suggestiva cover di Almeno
tu nell’universo di Mia Martini, tema principale della colonna sonora
del film Ricordati di me di Gabriele Muccino. Il videoclip è firmato
dal regista Richard Lowenstein, noto per aver diretto in passato anche
gli U2. Almeno tu nell’universo esce il 14 febbraio in contemporanea
con il film e conquista immediatamente il primo posto della classifica.
Il cd singolo contiene l’inedito Lullaby e il brano Rock your soul
tratto dall’album Then comes the Sun.
Elisa partecipa al disco Poco mossi gli altri bacini degli Avion Travel
(nel brano Vivere forte) e al cd dei Tiromancino In continuo movimento,
cantando con Federico Zampaglione e Meg dei 99 Posse nel singolo Nessuna
certezza.
Il 14 novembre esce il nuovo album Lotus, preceduto dal singolo Broken,
nei negozi dal 24 ottobre.
Il 29 novembre con la data 0 a Fabriano parte il Lotus Tour, preceduta
il giorno prima da un concerto esclusivo per gli iscritti all'ElisaFunClub.
2004
Il Lotus Tour prosegue fino al 25 febbraio a Genova, ultima data di un
tour che ha registrato il tutto esaurito nei maggiori teatri italiani.
Dopo le oltre 250 mila copie di Lotus vendute nella sola Italia, Elisa
parte subito per l'America, dove inizia a lavorare per il nuovo album
con Glen Ballard, famoso produttore che ha lavorato con Anastacia,
Alanis Morissette, Christina Aguilera, Shakira, Aerosmith, Aretha
Franklin e molti altri artisti.
Ed è così che il 15 ottobre esce nei negozi italiani "Pearl Days",
quinto album caratterizzato da un sound spiccatamente rock-oriented. Con
Elisa anche musicisti d’eccezione come Matt Chamberlain, già
batterista per Tori Amos e Macy Gray, che ha curato la sessione ritmica
e Tim Pierce, già chitarrista per Phil Collins, John Bon Jovi e Rod
Stewart. Elisa ha affidato tutto all’istinto, creando dieci canzoni,
anzi, dieci storie, dedicate ai suoi più cari affetti, alla lontananza
e alla separazione dalle persone amate.
Pearl Days viene anticipato dal singolo Together, primo estratto,
supportato da un video prodotto da Aerowave, la società di Glen Ballard.
Elisa si muove fra immagini che intrecciano fantasia e realtà.
Il tutto nell'attesa dell'inizio del “Pearl Days Tour” co-prodotto
da Friends&Partners con Asile Management – E.M. Corporation e che
toccherà i principali palazzetti dello sport di tutta Italia, con
un'eccezionale anteprima il 10 dicembre presso il Filaforum di Assago di
Milano per proseguire con oltre 20 date
FONTE:
http://www.elisafunclub.it/ |